La “Programmazione”

Cari colleghi e colleghe, come va il duro e affascinante lavoro dell’insegnante?
Oggi parlerò della programmazione! C’è da precisare che non esiste “la programmazione”, cioè una programmazione standard ben precisa. Bensì esistono diversi tipi di programmazioni, tutti validi perché redatti da professionisti e perché adatti a contesti particolari che solo i docenti conoscono!

Ci sono però alcune indicazioni che dovrebbero essere seguite.
La programmazione dovrebbe essere compilata solo dopo aver conosciuto la classe, per essere specifica per quel contesto particolare. La classe è come una impronta digitale: unica e irripetibile. Grande errore pensare che le programmazioni siano interscambiabili, adatte ad ogni contesto. Seguono delle coordinate spaziali, sociali e temporali irripetibili.

La programmazione dovrebbe elencare non solo i contenuti ma anche gli obiettivi e gli strumenti. Dovrebbe affrontare anche lo spinoso argomento della valutazione. Oltre a interessarsi di cosa si affronterà in classe, essa dovrebbe spiegare anche come.

Ricordo per i colleghi che si avvicinassero ora al mondo della didattica una piccola e facile differenza tra programmazione e programma: la prima è ciò che si intende fare, il secondo è ciò che effettivamente si è svolto in classe. Essi sono distinti anche temporalmente: la programmazione avviene all’inizio dell’attività didattica, il programma a fine corso. Un’altra differenza, che è giusto far emergere nella programmazione della lingua italiana, è la seguente: LS o L2? O meglio l’italiano come lingua straniera o l’italiano come lingua seconda. La lingua straniera (LS) si apprende nella propria nazione, per esempio la lingua inglese studiata in Italia da un italiano. La lingua seconda (L2) è la lingua che si apprende in un paese diverso da dove si è nato, per esempio l’italiano studiato da un tunisino in Italia.
Dal punto di vista prettamente didattico non vi è molta differenza nell’insegnare italiano a Parigi o nell’insegnare in una classe di stranieri a Firenze. La differenza viene percepita sicuramente dallo studente, il quale troverà diversi stimoli studiando l’italiano in Italia piuttosto che in un qualsiasi altro paese europeo.

Care colleghe e colleghi, ecco una proposta di obiettivi e un elenco degli argomenti che si potrebbero trattare in una classe di discenti principianti assoluti. Ipotizzo 4 livelli da 80 ore ciascuno: gli studenti  dovrebbero, dopo 320 ore, acquisire competenze per un livello intermedio B2.

Seguirò la gradualità o in altre parole cercherò di seguire il buon senso. :-)
Si darà pari spazio alle 4 abilità  linguistiche: saper capire, saper parlare, saper leggere e saper scrivere. Esercizi finalizzati all’ascolto, alla produzione orale, alla lettura e alla composizione scritta dovrebbero aver luogo in tutti e quattro i livelli.
Una parte del corso potrebbe essere inoltre dedicata alla visione difilm, all’ascolto di dialoghi in lingua originale, all’analisi di testi dicanzoni con relativi esercizi di articolazione fonetica.
All’interno del corso sono incluse anche le verifiche, gli esercizi, per il recupero e quant’altro possa essere utile a motivare e migliorare la didattica.
Spero vivamente che da questa proposta di programmazione possiate prendere spunto per riflessioni o commenti o che possa essere utile per integrare la vostra.

Vi ringrazio per avere scelto Integrazione blog, a presto.
Buon lavoro,
Prof. Valerio Giacalone

Obiettivi e argomenti  italiano  L2 /LS

Livello di partenza: principiante assoluto
Livello finale : intermedio B2
Totale ore del corso: 320 (da livello A1 a B2)

Livello A1 – Breakthrough: livello introduttivo o di scoperta. Ore: 80
– Salutare
– Presentarsi
– L’alfabeto
– Ringraziare
– Chiedere come si sta
– Compitare
– Il verbo avere ed essere all’indicativo presente
– I numeri ordinali e cardinali
– Indicare l’ora
– Indicare il giorno e il mese
– Quanti anni hai
– Pronomi personali soggetto
– Aggettivi in – o – a – e (accordo)
– Aggettivi in – co – ca
– Interrogativo -chi?
– Articolo determinativo e indeterminativo
– Esprimere il possesso
– Indicare oggetti
– Chiedere e dare pareri
– Area lessicale : colori, oggetti personali, abbigliamento
– I nomi in – a – o – e
– Interrogativi: di chi? Quale?
– I possessivi mio tuo suo – Suo
– Dimostrativi questo quello
– Aggettivi: bello
– Chiedere e dire la professione
– Parlare di azioni presenti iniziate nel passato (da quanto
tempo)
– Esprimere possesso
– Area lessicale: parentela professioni- oggetti personali (2)
– Prima coniugazione regolare ( are) indicativo presente
– Verbi riflessivi e pronominali: Chiamarsi
– Coniugazione irregolare: indicativo presente di fare
– Usi dell’indicativo presente:  presente + da
– Possessivi: nostro, vostro, loro
– Imperativo regolare:formale e informale
– Documenti personali
– Offrire, accettare, rifiutare
– Quantità
– Azioni abituali e future
– Area lessicale: quantità, cibi, bevande
– 2° coniugazione regolare (ere)- indicativo presente
– 3° coniugazione regolare (ire): indicativo presente
– Coniugazione irregolare di andare, stare, bere
– Verbi modali. Indicativo presente di volere
– Forma perifrastica: stare + gerundio
– Pronomi diretti: lo, la, li, le
– Essere in grado di comprendere e usare espressioni di
uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di
tipo concreto.
– Essere in grado di presentare se stessi e gli altri e di
formulare domande e rispondere sulle stesse (dati
personali, possesso, abitazione, provenienza,
conoscenza, etc.)
– Essere in grado di interagire in modo semplice purché
l’interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia
disposta  a collaborare

livello A2 – Waystage: livello intermedio o di “sopravvivenza”. Ore: 80

– Partitivi: di e ne
– Uso delle preposizioni: in, a
– Localizzare servizi
– Chiedere e dare indicazioni di un percorso
– Area lessicale: mezzi di trasporto, luoghi in città
– Coniugazione irregolare: indicativo presente di dire, salire, sapere
– Particella: ci (con i verbi volere e essere)
– Particella: ci, avverbio
– Verbi modali: dovere, potere
– Pronomi diretti e NE con i verbi modali e l’ infinito
– Preposizioni articolate : al, allo, alla, all’
– Forma impersonale con la particella: si
– Imperativo regolare
– Localizzare oggetti
– Parlare di prezzi
– Area lessicale: ambienti, comodità
– Preposizioni semplici e articolate: quadro generale
– Uso delle preposizioni: a, da, di, in, su
– Locuzioni preposizionali: in fondo a, vicino a, di fronte a, davanti a, a – sinistra di, a destra di, fuori di,  sopra, sotto, dietro, dentro
– Coniugazione irregolare  indicativo presente di dare
– Verbi in – care /-gare , indicativo  presente
– Forma impersonale con la particella si
– Chiede per sapere
– Chiedere per avere
– Esprimere possesso
– Area lessicale viaggiare (arrivi, partenze, servizi)
– Coniugazione irregolare di venire e uscire (indicativo presente)
– Le tre coniugazioni generali are, ere, ire quadro generale
– Particella ci con il verbo avere
– Uso delle preposizioni: a, per, da, in, con, fra (tra)
– Preposizioni con pronomi
– Essere in grado  di comprendere frasi ed espressioni
usate frequentemente relative ad ambiti di immediata rilevanza (es. fare la spesa,  informazioni, occupazione).
– Essere in grado di comunicare in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni.

– Essere in grado di descrivere semplicemente aspetti del
loro background, dell’ambiente circostante e bisogni
immediati.

Livello B1 – Threshold: livello soglia. Ore 80
– Fare paragoni
– Esprimere desideri
– Esprimere possesso
– Riferire informazioni altrui
– Area lessicale: documenti, valuta, qualità.
– Condizionale semplice
– Plurali irregolari
– Nomi in -co e -go
– Gradi dell’aggettivo
– Comparativo di maggioranza, minoranza e uguaglianza
– Gradi dell’aggettivo e dell’avverbio: superlativo assoluto
– Azioni passate
– Dare spiegazioni
– Formulare ipotesi
– Dare consigli
– Chiedere di ripetere
– Area lessicale: azioni quotidiane, sensazioni  e condizioni fisiche
– Participio passato regolare e irregolare
– Passato prossimo
– Verbi riflessivi e pronominali: alzarsi
– Posizione dell’avverbio con  verbi ai tempi composti
– Indicativo imperfetto regolare e irregolare
– Uso dei tempi: passato prossimo e imperfetto
– Periodo ipotetico con indicativo
– Parlare dei nostri gusti
– Descrivere persone
– Informarci su identità
– Esprimere opinioni
– Area lessicale: interessi, caratteristiche fisiche
– Coniugazione irregolare: presente e passato prossimo di piacere
– Pronomi indiretti (deboli e forti)
– Pronomi diretti e indiretti con verbi al passato
– Pronomi relativi: che congiuntivo presente di essere e avere
– Usi del congiuntivo
– Esprimere un rammarico
– Fare supposizioni
– Esprimere certezza
– Indicare il grado di una conoscenza
– Area lessicale: vacanze, previsioni del tempo
– Futuro semplice regolare e irregolare
– Futuro anteriore
– Periodo ipotetico con il futuro
– Sapere/conoscere
– Interrogativi: come, chi, che,cosa, dove, quando, perché, quanto
– Il verbo: cavarsela
– Descrivere un appartamento, una casa
– Descrivere l’arredamento – indicare le dimensioni-
– Area lessicale: tipi di abitazioni, arredamento
– Nomi alterati: diminutivi, vezzeggiativi, accrescitivi,peggiorativi
– Aggettivi e avverbi alterati: diminutivi e vezzeggiativi
– Particella ne: specificazione
– Misure, numeri collettivi e moltiplicativi
– Congiunzioni con l’indicativo
– Essere in grado di comprendere  i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero eccetera
– Essere in grado di muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre sono in Italia.
– Essere  in grado di produrre un testo semplice  relativo ad argomenti familiari
– Essere  in grado di descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni
– essere in grado di spiegare brevemente le ragioni delle loro opinioni e dei loro progetti.

Livello B2 – Vantage: livello avanzato- indipendente. Ore: 80.
– Piccoli commenti e narrazioni
– Informarsi
– Esprimere rincrescimento
– Formulare ipotesi
– Area lessicale: parti dell’automobile, o tecniche a scpelta
– Particella ne con verbi al passato
– Si passivante
– Imperfetto e passato prossimo dei verbi modali
– Periodo ipotetico con l’indicativo imperfetto
– Verbo: farcela
– Imperfetto e passato prossimo
– Descrivere sintomi malattia
– Consigliare
– Suggerire
– Fare richieste
– Rimproverare
– Area lessicale: salute, servizi medici
– Condizionale semplice irregolare
– Condizionale composto
– Usi del condizionale semplice e composto
– Formazione dei nomi femminili
– Apprezzare
– Ordinare
– Esprimere speranza
– Area lessicale: specialità, ricette e ingredienti, qualità dei cibi
– Congiuntivo presente irregolare
– Congiuntivo passato
– Congiuntivo e infinito
– Concordanza dei tempi e dei modi
– Gli  Indefiniti
– Pronomi combinati
– Misure di peso
– Al telefono
– Chiedere informazioni
– Chiedere servizi
– Fare richieste
– Confermare /disdire prenotazione
– Area lessicale: comunicazioni telefoniche, professioni e
mestieri
– Scuola
– Pronomi combinati con l’imperativo
– Gerundio presente regolare ed irregolare
– Usi del gerundio passato
– Gerundio passato
– Pronomi diretti con il gerundio
– Particella ci con i verbi pensare, credere, riuscire
– Infinito passato
– Infinito sostantivato
– L’infinito preceduto da preposizioni improprie
– Formazione dell’avverbio
– Parlare della propria vita
– Confermare
– Attività commerciali
– Passato remoto regolare ed irregolare
– Trapassato prossimo
– Forme organiche di comparativo e superlativo
– Verbo: tenerci
– Chiedere e dare consigli
– Chiedere di fare
– Riferire informazioni altrui
– Area lessicale: abbigliamento acquisti
– Pronomi combinati con l’infinito
– L’infinito con i pronomi personali e le particelle ci e ne
– L’imperativo negativo
– Il discorso indiretto
– Il verbo: andarsene
– Lo Sport
– Esprimere un sollievo
– Esprimere una delusione
– Informare e chiedere informazioni
– Parlare di azioni imminenti
– Chiedere e dare spiegazioni
– Area lessicale: sport, giochi di squadra
– Dalla forma attiva a quella passiva
– Forma passiva con i verbi modali
– Pronomi relativi: cui, il quale, chi
– Esprimere sorpresa
– Area lessicale viaggiare in auto
– Congiuntivo imperfetto regolare ed irregolare
– Usi del congiuntivo imperfetto
– Periodo ipotetico con il congiuntivo imperfetto
– Congiuntivo trapassato
– Periodo ipotetico con il congiuntivo trapassato
– Concordanza tempi e modi
– Analisi di una canzone a scelta tra le più rappresentative della cultura italiana
– Redare un CV in lingua italiana
– colloquio di lavoro
– Essere in grado di comprendere le idee principali di testi
complessi su argomenti sia concreti che astratti,
comprese le discussioni tecniche nell’eventuale campo di specializzazione.
– Essere in grado di interagire con una certa scioltezza e
spontaneità, che renderà possibile un’interazione naturale
con i parlanti nativi senza sforzo per l’interlocutore.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *